Moltissimi sono coloro che raggiungono Foligno nel periodo della Giostra della Quintana (mesi di
giugno e settembre).
Quanti sono quelli che nell'arco di tutto l'anno e in particolare il 4 gennaio, vengono, per pregare di fronte all'Urna della Beata Angela?
Questa pagina intende facilitare l'incontro dei pellegrini con Colei, che, più d'ogni altra realtà,
rende famosa nel mondo la nostra Città.
Ecco un piccolo itinerario per il pellegrino che viene a Foligno
a "cercare" Angela.
Seguendo le indicazioni della cartina del centro storico di Foligno
si raggiunge la Chiesa di San Francesco, non distante dal Corso
Cavour, dove è conservata l'Urna che racchiude le spoglie della
Beata Angela. Malgrado fosse solo una Terziaria Francescana, il
suo abbigliamento è quello di una suora. Nella stessa Chiesa e
in quella attigua molto più antica, nella Sacrestia e nel
Complesso Conventuale, si possono ammirare molte altre sue
immagini, la più suggestiva delle quali è la Statua-Sarcofago.
Dalla Chiesa di San Francesco, retta dai Frati Minori
Conventuali, ci si può recare nella vicina Cattedrale di San
Feliciano, Angela è raffigurata oltre che nella tela del primo
altare a destra, passando per l'Entrata minore, in un affresco del
Mancini, insieme ad altri Santi, nel Catino Absidale e su
una grande tela. È presente, in una delle tante nicchie laterali
della Chiesa, una sua imponente
statua.
Adiacente la Cattedrale di San Feliciano, dove in Piazza Michele
Faloci Pulignani, si trova il Vescovado nel cui giardino è
collocata una
statua del Corradi; in una sala
del Palazzo del Vescovado è esposta una tela del
Marini di notevole valore.
Non molto distante dal Vescovado, nella Sacrestia della Chiesa
di San Giacomo, officiata nel passato dai Servi di Maria, c'è un
bel quadro di autore ignoto
su Angela.
Altre opere iconografiche sono conservate nella sede
Centrale della Cassa di Risparmio di Foligno in Corso Cavour
(un'opera del Tisato) e nella "Casa del Presbiterio"
in Via Cairoli n. 50 ("Villa Pasquini") una singolare
tela
di autore Ignoto, sulla quale ha operato un
particolare intervento aggiuntivo il Mariotti.
Anche nella saletta antistante il Coro del Monastero di
Sant'Anna, delle Suore Terziarie della Beata Angelina da
Marsciano, a Foligno in Via dei Monasteri (traversa di Via
Umberto I°), si può vedere una piccola tela "angelana".
In un'aula del Seminario Vescovile in Piazza Giacomini n. 40 è
conservata una tela del
Quagliarini, mentre nella adiacente
Biblioteca Jacobilli
sono conservati numerosi libri ed opuscoli angelani.
Consigliamo anche una visita alla
Biblioteca Comunale,
in Piazza del Grano, anch'essa ben fornita di immagini, libri ed
opuscoli angelani.
Se dal Centro cittadino, si va verso la Periferia folignate, la
Poverella è "visibile" nella Cappella Barnabò, nella Chiesa di
San Michele Arcangelo di Sterpete, retta dalla Comunità Jesus
Caritas, nel Convento di San Bartolomeo dell'Ordine dei Frati
Minori e, a Belfiore, nella Chiesa di Santa Maria Assunta, ora
affidata ai Padri Somaschi (il quadro è opera del Giuliani).