Cosa
ha insegnato Angela riguardo a Dio (Padre, Figlio e Spirito
Santo), alla Vergine Maria, agli Angeli, ai Santi (in
particolare San Francesco d'Assisi), alla vita cristiana?
Cosa ha detto sulla povertà, sul dolore, sul disprezzo e sulla
vera obbedienza?
Qual è la sua dottrina sulla strada che conduce a Dio,
sull'amore, sull'umiltà, sulla preghiera e sulla penitenza?
Qual è il suo insegnamento sull'Eucaristia e, prima ancora,
sulla Morte e sulla Risurrezione di Gesù Cristo?
Da alcune parti del "dossier" angelano (lettere, discorsi,
pensieri) si possono ricostruire le sue "tesi", per
sottolinearne l'originalità o per scoprirne le fonti.
Via via, in questo spazio, affronteremo tali temi, segnalando
le pagine del "Libro" e sintetizzandone i contenuti.
Si capirà, anche attraverso questa "strada", perché la nostra
Concittadina è considerata vera "Maestra".
Se, poi, i visitatori del sito ci porranno questioni specifiche,
attraverso il "Modulo Contact US",
cercheremo di affrontarle con la maggiore chiarezza possibile.
Note
- Conoscere e amare Dio
Per giungere a Dio, secondo la Beata Angela, bisogna cominciare
con il conoscerlo "nella verità", vale a dire "in se stesso",
"in quanto bene sommo e perfetto".
Dopo altri "passi", ci deve essere quello definitivo dell'amore,
che trasforma colui che ama "nell'Amato" (cfr. "Il
Libro", pp.
284-285). - San Francesco
Angela parla della povertà di san Francesco d'Assisi nel "Documento"
III. Fra l'altro, di lui dice: "Io lo vedo totalmente trasformato nella povertà" ("Il
Libro",
p. 189). - Adamo
La Folignate attribuisce la caduta del primo uomo alla peggiore povertà che ci sia, vale a dire alla "non-conoscenza di sé"
("Il Libro", p. 187).
Ogni altro peccato, per lei, dipende da tale non-conoscenza. - La Preghiera
Sono molte le pagine de "Il Libro", in cui la Folignate parla della preghiera.
In una dice che essa "non è altro che la conoscenza di Dio e di sé, la quale è la perfetta e vera umiltà"
("Il Libro", p. 182").
- Risurrezione
Nel "Documento" XXXV , fra l'altro, Angela parla dei misteri del
Cristo. Sulla risurrezione dice anche che essa ci offre la
"sicura speranza della nostra risurrezione" ("Il Libro", p. 297). - Tribolazione
La Poverella, scrivendo ai suoi discepoli e trattando il tema
della tribolazione, afferma pure che le "afflizioni sono /.../ i
testimoni veriteri, a cui Dio, più che ad altro, presterà fede "
("Il Libro", p. 228). - Libertà
Secondo la Folignate, c'è una libertà indicibile; è quella che
"viene data all'anima nell'estasi prodotta da Dio" ("Il
Libro", p. 255).