L'interesse
a Foligno, in Italia e nel mondo per la vicenda umana e
l'esperienza mistica della Poverella ha conosciuto in questi
ultimi anni un incremento notevolissimo.
Fondamentale è stata l'iniziativa, portata a felice compimento
nel 1985, dell'edizione critica del "dossier" angelano,
patrocinata dalla Cassa di Risparmio di Foligno, nel settimo
centenario della "conversione" della Folignate.
Si tratta dell'opera "Il Libro della Beata Angela da Foligno", a
cura dei padri Ludger Thier e Abele Calufetti, dell'Ordine dei
Frati Minori, per le "Editiones Collegii S. Bonaventurae ad
Claras Aquas", di Grottaferrata (Roma).
Ad oggi il testo latino, ricostruito con perizia dai due
esperti, è stato tradotto integralmente in italiano, inglese,
spagnolo e francese.
Di notevole importanza e interesse sono stati anche i vari
convegni internazionali, uno dei quali si è tenuto in occasione
del settimo centenario dell'adesione di Angela al Terzo Ordine
Francescano.
Promossi da vari Enti, hanno interessato studiosi di varie
discipline.
Di tutti sono stati puntualmente pubblicati gli "Atti".
Da non dimenticare, poi, per capire l'attuale fervore di studi
angelani, la ricostituzione del "Cenacolo della Beata Angela da
Foligno", l'istituzione del "Comitato Comunale Angelano",
la fondazione, presso la
Biblioteca "Lodovico Jacobilli" del Seminario Vescovile di Foligno, diretta da
monsignor Francesco Conti, del "Centro di Documentazione Angela
da Foligno" e l'esistenza presso la Biblioteca Comunale di
Foligno di un "fondo angelano" di inestimabile valore, frutto
dell'opera mai sufficientemente celebrata di monsignor Michele
Faloci Pulignani, fondatore della rivista "Miscellanea
Francescana".
Anche la visita del Papa Giovanni Paolo II a Foligno (20 giugno
1993) e la sosta
nella Chiesa di San Francesco, dinanzi all'Urna della Beata,
hanno richiamato l'attenzione del mondo intero sulla figura di
una delle più grandi mistiche cristiane, il cui processo di
canonizzazione è ancora in corso, dopo la conclusione della fase
diocesana.
La sua festa si celebra a Foligno, Città e Diocesi, e in Umbria,
il 4 gennaio.
Le Famiglie Francescane La ricordano nello stesso giorno.
Note
- Chiesa parrocchiale La Chiesa parrocchiale della zona folignate di "Prato
Smeraldo", di recente costruzione, dopo aver portato per un
po'
di tempo il titolo di "Sant'Antonio Maria Pucci" (allora, era
retta dai Padri dell'Ordine dei Servi di Maria), da anni porta
quello della "Beata Angela" ed è affidata al clero diocesano. - Piazzetta Angela da Foligno A Foligno, nella zona del centro storico, tra il
Corso Cavour e la Chiesa di San Francesco, c'è "Piazzetta Angela
da Foligno". A Perugia, invece, nella zona "Madonna Alta", e a
Firenze, nella zona "Oltrarno", c'è "Via Beata Angela". - Film "La Mistica Angela" Nel dicembre 2000 è stato trasmesso da Rai International in 37
paesi del mondo il film del regista Enrico Bellani ''La mistica
Angela". L'anteprima del film è stata presentata nell' Auditorium di San
Domenico a Foligno.
Il film dura 60 minuti ed è interpretato da Silvia Budri, nella parte di Angela, Simona Struzzi, che interpreta
Masazuola, la sua migliore amica, e Ubaldo Lo Presti, nelle vesti di
frate Arnaldo, che raccolse in un libro le visioni della mistica. Le
musiche originali sono di Gianni Ferrara Mazzucco.
Il film - prodotto da Giotto Film in collaborazione con Rai International - è stato
girato a Foligno e nei centri medievali circostanti. Ma ''non esistendo
più i luoghi veri del '200'', il regista ha preferito non realizzare
un film completamente storico. Così, nella prima parte, padre Domenico
Alfonsi, presidente del Cenacolo della Beata Angela, interpreta se
stesso e illustra i tratti fondamentali della figura della mistica, ''bella, volitiva, corteggiata, moglie e madre, che incontrò
Dio, da laica, a 37 anni''. - Concorso di grafica "Angela da
Foligno - la grande mistica" Il Comune di Foligno nel 2000 ha organizzato un
concorso nazionale di grafica dal tema "Angela
da Foligno - la grande mistica".
La giuria era composta da: prof. Luigi Stancati, presidente;
avv. Italo Tomassoni, critico d'arte; prof. Fabio Bettoni,
assessore ai Beni Attività e Servizi Culturali; dott. Piero Lai,
segretario di giuria, i quali hanno stabilito di assegnare il
primo premio ex-aequo a Giuseppe Riccetti (per l'incisività
drammatica del segno e per l'originale iconografia del soggetto)
e Umberto Raponi (per la raffinata ed impeccabile scansione
spaziale dell'immagine evocata sulla pagina).
L'esposizione delle opere selezionate si è tenuta dal 25
novembre 2000 al 10 gennaio 2001. - Circolo Sacerdotale Nel 1971, durante l'episcopato di monsignor Siro Silvestri, il Circolo Sacerdotale "Beata Angela", per anni animato da monsignor Angelo
Lanna, fu unito alla Confraternita dell'Oratorio del Buon Gesù, fondata nel 1561 dal Venerabile Giovanni Battista Vitelli.
Nel "Regolamento" dell'Ente, fra l'altro, si legge: "Si auspica
la creazione di un centro studi annesso alla
Biblioteca Jacobilli
del seminario diocesano con l'acquisto di opere sul ven.
Servo di Dio Giovanni Battista Vitelli e sulla Beata Angela, nonché di altre opere di cultura religiosa".
Il Consiglio di Amministrazione della Confraternita, presieduto da don Paolo
Aquilini, si è riunito il 14 maggio 2002.